.
. .dove . . .conducono strade ?
i
passi rasenti i muri ?
le
percorribili superfici lucide
di
corridoi; dei gradini ?
Transitiamo
itinerari:
si
entra in luci e ombre
con
obiettivi, equilibri, ipotesi
anche
esitazione o fermezza
per
un mirato fine : o valido inizio;
com'è....
come sarà ?
e
non vantiamo praticabilità,
traiettorie
di certezze, privilegi;
assecondati
da perfetti manuali,
stabilite
esatte direttive.
Figuriamo
presunte riuscite;
spazi
indulgenti,
clementi
rifugi, asili, ripari,
ma
non rivelano magici prevenire:
interrompere,
modificare metodi,atti, sforzi,
che
l'ignoto ordina, applica,
introduce
nel procedere.
Segui
direzioni d'intenti;
convincimenti;
sensazioni.
Apri
passaggi: insisti, fatichi,
sai
raggiungere in alto gli ultimi piani
là
incontri
sempre spalancato un cielo
da
guardare.
Scrutare
vaste altezze;
lontananze
da interrogare;
e
non gli appartengono
voci,
bocche agibili con bisbigli
che
confidano il divenire,
quell'occorrente
rivelare,
benéfici
preconoscere
o
spicevoli conseguenze. . . .del dove
che
sempre
desideri
raggiungere favorevole:
un
dove . . .di fausti succedere.
floriano
- diritti riservati ©
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(
foto: opera di Antony Gormley )