Osservo
coinvolto,
assorbito,
il
volo di un gabbiano.
Lo
inseguo attento .
Lo
ammiro ampiamente libero,
espansivo,
alto
sopra il mare .
Lo
prefiguro dentro un sommesso,
fluido
canto, musica,
-
impercepibile al mio udito -
che
il mare sospinge al cielo,
all'amorosa
immensa azzurrità .
Io
curioso, assorto :
-
da quel volo meravigliato -
mi
compiaccio,
intravvedo
una
sua sembiante danza;
insegue
il movimento, le ali ,
il
ritmo
d'una
piacevole musicalità nell'aria .
Volteggia
cadenzando
-
forse un valzer lento -
immaginaria
soffusa
melodia ascensionale.
Raggiunto
l'alto;
sommità
; festoso apice ;
da
lassù si lascia
discendere
leggero
in
dolci planate composte eleganti,
armoniche;
in
fantasiose rotte invisibili
d'
ellissi :
scivola
dinamico
fra
inudibili soffi melodici ;
dolcemente
lo sospingono,
leggero,
a
fermarsi:
riposarsi
sopra acquosi massi
disposti
innanzi ai lidi
per
ostacolare le veementi onde
là,
tra
freddi scogli e massi
s'infrange
in schiuma biancheggiante
l'armonico,
segreto canto .
floriano
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(
fotografia avuta da immagini Google )