
Pagina
semplice;
foglio
bianco,
nudo,
muto,
riquadro
disteso, leggero:
chiara
superficie ospitale,consenziente
l'imprimere,assorbire
scrittura:
strisciare
,scorrere inchiostro da mano
che
combina frasi, vocali,consonanti .
E
tentenna scrivere.
Misuri,
ricerchi espressioni.
Grovigli
di parole
chiuse,
dischiuse,adeguate,
per
pensieri,riflessioni,percezioni.
Componi,cancelli,riscrivi,
dissipi
intuizioni,intimità.
Valuti,raccordi,
stendi
concetti,considerazioni
che
assecondino schiettezza,
sensazioni,sensibilità
espansive
espressioni dell'animo.
Effusioni
d'improvvisi altrove.
Quando
scrivi lanci la mente ad avanzare
in
dissestati percorsi, barriere,impedimenti,
inclementi
spazi cupi,gioghi inaspettati.
Sussulti
. Turbamenti ti muovono
con
andirivieni del sapere e non sapere;
istinti,freni,
pudori;
l'immaginare,raccontare,compire;
l'insorgere
sottili perplessità
se
lo
scritto è inespressivo,misero spirito;
un
imbastito vuoto;
solo
semplici tracce d'inchiostro;
se
può offrire, suggerire un dono.
E
sempre dentro la mano resta
tanta
timida luce che vuoi trasformare
diffondere
in poesia che accarezza:
e
ancora trattiene, ancora stringe,
non
la cede,non la scivola nella penna .
floriano
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(fotografia
avuta da immagini Google )