
Notturne
nebbie silenziose ;
mattini
cosparsi
di mordaci brinate;
le
vedi sverdire colline,prati,boscaglie;
umidi,raffreddati
sono anche i coppi dei tetti
tanto
mitigati,scaldati dal sole d'estate.
Novembre
tutto impallidisce,
avvolge
con debole chiarore
mentre
indossi abbigliamento pesante,
affronti
piovaschi,affretti i passi,eviti pozzanghere,
proteggi
le mani con guanti o in tiepide tasche;
t'allieta
la doccia calda,una bevanda ben scaldata.
Sempre
più si sfrondano gli alberi
lasciando
fogliame sul viale, distese
sfocate
solarità fissate in ogni foglia che fu gioia:
adesso
gli irti rami nudi
stanno
a scrutare come noi il cielo
se
velocemente scompone i grigiori
colpevoli
di indesiderate foschie
e
ritardi l'arrivo del gelo;
attardi
le fredde leggere carezze
dei fiocchi di neve
dei fiocchi di neve
sul
cappotto abbottonato
per
impedire s'infreddolisca l'animo
che
mansueto sa attendere
il
divenire d'un tiepido,ardente azzurro
e lo svanire di rigide albe .
floriano
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(fotografia
avuta da immagini Google)