Il
vento improvviso, nasce,
dilaga
irrequieto, libero,
ha
soffi arroganti,
turbolenti,
impetuosi,
con
capricci insistenti :
incisivo
sfiora
ogni tacito angolo,
superficie
;
ostacolo;
i
nostri capelli ;
la
nostra pelle ;
dona
energia ;
sa
svanire le cupe nuvole
riazzurra
il cielo
regala
limpidità
alla
volta celeste,
anche
una vivace corsa
per
metterci al suo riparo .
Dondola
rassegnato,
là,
un
ramo nella ventosa spinta:
resiste
;
e
nulla
nulla
nelle nostre mani
dell'aria
sferzante ci rimane .
Niente
tratteniamo del vento
neppure
un fievole poco ,
per
dare tenue un respiro,
uno
slancio leggero
alle
nostre persuasive speranze .
Se
l'arcano impulso giravolta,
sfuma;
passa;
non
arrestarti !
Non
compiangerti !
Centra
l'intento.
Raggiungi
l'avvenire.
Annulla
la distanza .
floriano
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opera-scultura
di W. Lehmbruck