mercoledì 3 giugno 2020

PROPAGABILE BELLEZZA






Mattutina abitudine:
lo specchio riflette il tuo volto
consueto rinfrescarti, ravvivarti al risveglio.
Osservi,scorri, scruti fattezza,
leggeri, sottili, tenui mutamenti del viso
affermano inarrestabile
fissano segni del tempo che passa
predisposto dall'esistere.
Con sguardi attenuanti, minuziosi,
attenzioni delicate,discrete
eamini l'aspetto, l'immagine riflessa.
Segui abituali aggrazziamenti,
tocchi, ritocchi; insaponi; sciaqui ;
accarezzi, sfumi segni, rughe, arrossamenti.
Noti il ciuffo ribelle; il nuovo capello grigio;
leggere,tacite impronte,
trasmutazioni avvenute.
Regolare, premura, accuratezza:
solito dentrificio, dopo barba;
fluida crema, idratante, lenitiva;
fondotinta, rossetto;
uno spruzzo di profumo:
ma ciò che a vista non vedi ?
L'animo? Il cuore, lo spirito
lo rilevi ? Lo contatti, addentri ?
Docile ? paziente ? comprensivo ?
cordiale ? bonario ?
O scansi, lo sfuggi :
occulti ostinazioni? ritrosie? disinteressi?
arroganza? puntiglio ?
ostilità, indiffereza, freddezza ?
Convinciti: non ordinarti
consono abbellirti solo il fisico.
Reale, fattiva,
armonia consolante tra animo e corpo
affiora affascinante la prima diurna
conformazione individuale
della propagabile bellezza .
floriano - diritti riservati ©
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venerdì 15 maggio 2020

COMPAGNIE NOTTURNE








Ho in mano una bevanda calda
affacciato alla finestra
velata di taciturnità notturna.
Bevo da solo. Senza amici di fronte.
Mi disseto
e con sguardo magnanimo
invito la luna luminosa;
con lei e la mia ombra saremo tre.
La luna, ahimè,
non è bevitrice di infusi;
la mia ambra mi segue
evanescente,muta.
Con la luna amica e l'ombra silente
m'avvolge domestico un buio primaverile.
Nei chiarori
che intorno spande l'inanimata luna
l'ombra s'interrompe,scompone,
svanisce.
Ci inseguiamo in tre:
in spazi quieti, senza rumori,
ciascuno distinto, isolato,
tranquillo.
Dileguante abbiamo mansueta compagnia.
Svegli al mattino :
un ritrovarmi
assorbito in consuete strade
mosse da premurose mansioni,
frette,
sollecitudini,
traffico stridulo .

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martedì 12 maggio 2020

LOCKDOWN - STUK LOVE








Spietata impotenza,
- crudele accadere.
Giorni,
lunghi giorni malvagi
rendono sconfortato l'animo,
trasformano disagevole
protendere affetti,presenza,
sostegno;
limitato,imposto pronunciare parole
rivolte alla madre ultra novantenne
con tecnologia video-chiamata.

Struggente video-chiamata
strumento-oggetto inanimato,
unico possibile contatto
tra figlio e madre: senza un diretto
essenziale trasferire battiti di cuore;
calore delle mani
in una carezza sul viso;
esclusa lucentezza di sorriso
intrecciato negli sguardi d'occhi attigui.

Bloccato l'amore.
Impedita
l'energia scambievole della gioia :
affettuosità separata, disgiunta
e fra le dita un apparecchio,
con schermo intermediario:
inquadrato,visibile in lento,
stanco movimento un consumato volto.
Viso distante,pallido, magro, indebolito;
ultimo sole in dolente reclino;
debole,
impotente
ad un nuovo brillante sorgere.

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mercoledì 6 maggio 2020

DOVE IL SILENZIO ?






In tranquillità,quiete,
spiare le nuvole:
sciogliere pensieri nei loro spazi
intanto
la taciturnità circostante non stanca.
Hai compagno inabbandonabile
un silente mite respiro,
nel bonario transito del silenzio
che interminabilmente pervade l'immensità
e non si consumano.
Ti chiedi :
- il silenzio dove si riposa?
- dove si consolida ordine?
- dove si pacifica,
scaturisce pazienza ?
- dove s'arricchisce
di sublime semplicità?
- dove immutevole abbandona,
disperde il disperante nulla?

Pensi :
- orizzonti sconfinati;
- lontananze accese d'astri ;
- dentro spettacolari firmamenti;
- gicigli di petali; banecce di mari;
sottili ipotesi .
Io dischiudo un dove;
là
anche umano silenzio
gonfio di solenne presente
s'apre a docile esame
entro benevole penombre selvose,
alberate;
marittime lontananze ;
angoli in semioscurità di templi,
chiese, cattedrali : cheto un dove
si possono smarrire
zitti singhizzi; aliti imploranti;
sguardi supplici;
modeste Ave in fiammelle;
segrete, care speranze.

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martedì 5 maggio 2020

ANGOLI DI CASA MIA

                                                      ....miei 5 scatti con smartphone :




















venerdì 1 maggio 2020

PACE e LIBERTA'






Venga
l'attesa  Pace ad spargere,
avvivare vigorosa gioia di vivere:
nitido dono; limpida elargizione
d'enegie agli uomini
per svanire, distruggere
ogni dannosa macchia
di muffe nere e ruggini rosse.

Susciti mite un canto
attenuato
per non addolorare
chi nell'ombra ancora è oppresso,
desolato.

Giunga la Pace ricca di Libertà:
impulsi gentili di fervore,solerzia,
socievolezza.
Salubre vitalità all'esistere
penetri silenziosa
in questa mia casa: Patria,
trovi spiriti, finestre, porte aperte
fuggite
ogni ombre e sofferenze.

Pace - Libertà,
germinino ricche stagioni;
avvenire di primaverili essenze;
orizzonti sereni; concordie;
emozioni; solidale amore.

Sopraggiungi Pace – Libertà
inorridisci, oscura, rovescia
l'animo d'ogni uomo malvagio,
violento, al Caino volere
sopprimere, reprimere, annulare
il tuo profumo benefico di gioia duratura.

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lunedì 6 aprile 2020

SILENZI IMPLORANTI






E' deprimente questo tormento:
tempo di tragico malessere
velato con urlo muto nell'animo;
il cuore
sgomberato da allegrie,
incanti,stupori
sfuggiti pure alle pupille
dove la sofferenza oscura solarità
e l'ansia l'incupisce, rattrista.
Assorbe l'ambiente,l'alloggio,
l'intorno, la volta celeste
lacrime, singhiozzi, pianti;
rassegnazione;
sospiri e indebolite speranze.
Interrotti,
svaniti frettolosi passi,affollamenti,
vociori, via vai di gente.
Oggi in sguardi,
occhi supplici
s'affaccia un'azzurrità
timida, incolpevole,
con smorzato sereno;
un sole
sconcertato, indebolito ;
mete rimosse
non più avvivate
da umani entusiasmi, illusioni,
festosità, abbracci:
sorrisi sospesi
ora fra sirene d'ambulanze,
lutti e silenzi imploranti .

floriano - diritti riservati ©
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