mercoledì 9 dicembre 2015

IMPERTINENTE PRETENZIOSITA'


 

In quanti miei adesso
io resto
frettoloso esigente, pretenzioso,
per afferrare rapida felicità d'amore .
Vivace,
sbocciato fiore
non voglio sentirmi fuggire la vita
in promesse future estasi
diffuse nel creato:
                                            tanto m'inganna
e logora questa segreta
intima spinta a pretendere:
ansiosa ostentazione d'un possedere
mi sconsola,
mi compie agitato un palpitare dell'animo
l'aspettativa.
L'impazienza m'accresce
spinte di affannosi sospiri, trepidazioni,
                                                          insistenti,
                                                        cadenzati .
Mi sconforta l'esitere
ciò che mi manca :
puntuale ho la smania dell'esigere.

                                                 Cuore e anima
ho d'ammaestrare,
rabbonire,
a non averli impetuosi,
affinchè mi sappiano generare umile
paziente attesa
che lentamente svela opportuno,
benevolo, silenzioso compiacere;
mansueta accoglienza
dell'amore
che tanto obbliga ad abbandonare
l'angoscioso volere precipitoso .
floriano
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                     opera di Matteo Pugliese

sabato 5 dicembre 2015

QUANDO GUARDO . . .


 

Quando lancio disteso lo sguardo
in ampio orizzonte,
lo spingo
oltre l'intangibile limite
del mare,
delle vette:
se ostinato penetro profondamente
l'infinito spazio :
quando il mio osservare
diffondo sull'intorno,
mi rendo consapevole
della minimità che sono .
Quando con gli occhi
ammiro il tuo volto,
ottengo il tuo sorriso,
conosco
favorevole il tuo incontro,
ricevo
il tuo disponibile calore,
assorbo generoso conforto;
sento
perdute ogni paure .
floriano
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(fotografia avuta da immagini Google )

sabato 28 novembre 2015

MADRE-DONNA. . . . "madonna"


 
 
Madre,
nel tempo, donna bellissima ;
sorrisi anche nei tuoi capelli bianchi ;
dolcissima culla instancabile;
anima che veglia benevoli speranze .
Mamma-donna
lascia distanti
i frastuni del mondo :
lasciali fuori,
lontani,
perduti :
stringi al tuo petto il neonato,
il figlio, la figlia;
il tuo incancellabile
frutto fascinoso del vivere,
come se tu
fossi un guerriero astro luminoso
l'infante un riflettente pianeta
inseparabili
in altissime rotazioni dell'immenso;
nei terreni avvenire;
dentro la pace
d'albe e tramonti ;
del tuo costante sostegno;
del consolante tuo ascolto-silenzio;
dissetalo,
sfamalo,
decoralo,
accendilo del tuo esistere benedetto .
floriano
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opera in bronzo di Ellen Pavlakos