martedì 8 aprile 2014

SO DI LUOGHI SEGRETI



 

NON TROVO INTORNO
SPAZI APERTI A VASTA SAGGEZZA :
NON CI SONO GRATTACIELI
DOVE LIBERI ,
IN ESSI,
PALPITANO CUORI SOLO PURI .
NON TROVO CATTEDRALI
DOVE ASCOLTARE SOLO
RESPIRI D'ANIME NOBILI E PAZIENTI .
SO DI LUOGHI SEGRETI :
INTIMITA' ISOLATE
A SGUARDI SGRADEVOLI,
A LINGUAGGI SELVAGGI .
CONOSCO 'AMBITI VELATI ,
INTENTI ,
CHE NON HANNO BANDIERE,
NE' CONFINI,
NE ' INNI , NE ' IRE .
SCOPRO COSCIENZE DOVE DIMORANO,
NASCOSTE LE LACRIME,
TANTE DOLOROSE LACRIME ;
DESIDERI
E SOGNI SCONFITTI,
ERETTI COME LASTRE
DI FREDDI MARMI
LUCIDATI DALLE SPERANZE,
DALLE FATICHE,
AMAREZZE,
DA SEMPLICI PROGETTI DI LIBERTA' .
DENTRO BRIVIDI LEGGERI
TROVO INCISE, TACITE ATTESE VITALI
POSTE IN CUSTODIE SOTTERRANEE,
IN ANGOLI DI CONCHIGLIE
CHE VEDO OLTRAGGIATE DA
TANTE FRENESIE METROPOLITANE ;
COMPLETAMENTE SGRETOLATE
DA UOMINI SATURI DI IPOCRISIE,
SFACCIATI VINCITORI
D' UOMINI AFFATICATI,
INGINOCCHIATI,
AVVOLTI, SOFFOCATI
DA BURACRATI PARLATORI
SOLO CRUDELI E IMPERANTI .
floriano
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lunedì 7 aprile 2014

GRADINI D'AZZURRO




Ogni donna
io amo
perchè libero canto
di seducente sirena ,
consorte espressione
d'azzurrità dell'esistere ;
sono appiccicato
e m'abbandono al fascino
femminile,
a questi risucchianti,
seducenti gradini d'azzurro .
Donna
lusinghevole e seducente
è la tua beltà,
il tuo scorrere d'acqua sorgiva .
Il tuo corpo è selva infinita
profuma di prospero muschio,
di fertile humus,
di vita,
ove nel morbido suolo
il seme germoglia,
e i naufraghi riposa ;
ma solo
abbracciata complice
ho la donna mia sposa
amante vitale,
solitaria perla preziosa .
floriano
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sabato 5 aprile 2014

FIORE DI PRATO



Mi chiamano fiore selvaggio :
perchè sono un fiore di prato,
sbocciato , là
in un pianoro
che assorbe leggero l'azzurro.
Son cresciuto fra l'erbe
d' un prato
che d'inverno ha rifugio
dentro le stalle :
fiorito
in quel prato disteso al sole
che a stento trapassa le nubi.
Sono colore in un prato
che trova energie nel letame,
nel silenzio delle rugiade,
e ascolta contento il respiro,
umidori di alpestre narici
delle mandrie al pascolo .
Non son fiore di serra,
di terrazzo curato,
d'aiuola cittadina:
son fiore
che fatica a sbocciar nelle nebbie ;
sono un fiore
che ha sorella la roccia vicina ,
e un freddo terreno,
ha stretto il mio seme
riparato dal gelo .
Ho petali colorati d'amore,
di vita,
di coraggio,
che libero intorno
e mai è selvaggio :
di selvaggio
ho conosciuto la fredda tormenta,
un piede che m'ha calpestato .
floriano
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venerdì 4 aprile 2014

PER UN ATTIMO SOLO


Ma indifferenza serpeggia ?
Si espande ?
Vivace il mondo
ignora il tuo dolore
che ti percorre le vene
adesso invincibile.
Rancoroso vuoi
possedere solo un attimo
della spietata sorte
- che da millenni
annoda ai cuori,
in silenzi ,
soffocati singhiozzi
a impazienti sollievi -
e inabissare all'istante
ogni
trafiggente pena,
e velata agonia .
floriano
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giovedì 3 aprile 2014

DENTRO IL BOSCO






C'è chi abita,
vive il bosco
e là non gazzarra .
Non c'è affollato baccano,
urlo,
strillo,
senti nel cuore
un pianissimo canto
diffuso leggero nell'aria ,
soave;
magico,
trascina un espansiva armonia,
il tuo tacere dell'anima,
e passi :
i tuoi passi cauti,
attenti,
protetti
dai luccichii tremuli :
sorrisi riflessi d'incontabili cieli .
floriano
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