domenica 1 gennaio 2023
venerdì 2 dicembre 2022
PICCOLO MEMURANDUM
La penna biro; stilografica; matita
a portata di mano
per un improvviso scrivere sensazioni
suscitate da osservazioni, occhiate, sguardi,
un intimo avvertire.
Annoti percezioni, effetti
anche sopra margini di giornale;
o un foglietto; una paginetta
d'un notes tascabile : un concetto breve
invogliato dalla mente nel rilevare:
- poi collocato in tasca
per successiva lettura – ricordare.
In seguito, rileggendo, c'è l'accorgersi
che le parole mancano, non dicono,
non esplicitano l'accesa animazione
dell' attrazione:
viso, figura, mondo, spazio visto;
osservate fattezze; silenzi; suoni;
luoghi; scenari; colori;
scrutati azzurri rosati
impressi in alte lontananze.
Comprendi quanta realtà non illustri,
non trasmetti stupori vibranti di vita,
non narri pienamente con descrizioni,
con vocaboli, locuzioni .
Rimane il minuscolo scampolo di carta:
annotazioni, parole cercate
scritte d'inchiostro
che protegge le tue percezioni,
storie, segni, impressioni,
intuizioni . . . . da altri ignorate. . .
. . . . o chissà : divulgandole
accade sconosciuto
il destare in qualche animo
silenzioso un contento intendere
con leggiadra immaginazione
condividere,
assentire pensamenti riferiti.
floriano - diritti riservati ©
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( foto: mio scatto smartphone )
mercoledì 23 novembre 2022
ESISTERE DESIDERATO
. . . sentirmi amato-a è vivida forza
che ricevo
dalle tue mani se mi cercano;
dalla tua mente
se mi tiene presente;
dal tuo animo se mi protegge;
dal tuo sguardo
se le tue pupille mi sfiorano;
dalle tue labbra
se mi consegnano il tuo respiro;
è vita. . . . esistere desiderato
se sempre brami salvarmi
dalle tempeste,
mi sottrai dalle sofferenze. . . .
floriano - diritti riservati ©
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( foto: opera di Lidwien Rouweler )
martedì 8 novembre 2022
UN BALLO IN " MASCHERA "
UN BALLO IN “ MASCHERA ”
( ho elaborato uno scritto di
Sara Poli – che ringrazio)
. . . . dietro l'angolo. . . .
- è accaduto un giorno -
ho incontrato arguta
la vita.
.
Vita ingannevole.
Immagine fascinosa:
vestita di seduttiva furbizia,
con un facile occultare
l'acutezza posseduta di malizia
mi invita ad una festa,
un ballo in maschera:
descrive vari partecipanti,
la gioia, la noia,
la tristezza, l'allegria,
l'amore, il dolore,
il giorno, la notte. . . .
l'assurdità m'invoglia.
Accetto.
.
Mi trovo ad indossare
una maschera allucinogena
modellata con alcolici,
acidi, cannabis, oppio,
raffinata malefica polvere bianca. . . .
. . . Sono irreale; esagerato;
ciondolando ;
non conosco nessuno;
viaggio dove non sono mai stato;
esulto ebbro, eccitato,
ballo festoso, eccessivo,
. . . . dopo un ballo,
un altro ballo e ancora uno:
dopo tutto,
infine,
finalmente
consumata,
esaurita la maschera:
non ho più domani,
. . . . . non sono più vivo !
.
floriano - diritti riservati ©
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( foto avuta da immagini web )
mercoledì 2 novembre 2022
BREVI LOQUENZA
BREVI LOQUENZA
. . . affettuoso abbraccio;
spontanee
carezze,
le nostre : vicendevoli
le coglie il vento
le trasporta;
affascina l'etere;
.
ti
trattengo vicina:
e io,
qui con te
sono
un
ramo di pesco
fiorito .
floriano - diritti riservati ©
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( foto avuta da immagini web )
lunedì 3 ottobre 2022
EROSIVA OMBROSITA'
Con sguardi, pensamenti,
esegui itinerari illimitati
intimi, silenziosi, nutriti di palpiti, sussulti.
Chiedi all'avvolgente mestizia
di sconfiggere impietoso scontento.
Possiedi il ridestare gai ricordi
per rabbonire momenti, attimi fugaci
di pungenti afflizioni.
Gli occhi amareggiati li abbandoni nel vuoto.
Il corpo con ali indebolite
mollemente addossato ad una sedia
lo contorni di speranze, desideri,
carezzevoli riconforti :
e circostante il vuoto nullo
ha greve un silenzio gremito da accoramento
che rilevi, esplori, interpelli
ma non proferiscono alcun sollievo.
Inarrestabile il presente; l'adesso; la realtà.
Esserci nella vita più vera
dolce, amara : vivida rasenta il tuo viso,
gli occhi, le braccia spossate,
le dita mosse irrequiete in cinica ombra.
L'esistere, l'immediato, l'oggi,
ti sprona, esorta il distacco dalle ombre
dove nei buiori si accumulano polveri
di amarezze, singhiozzi, lamenti,
si rattrista la mente;
il sussistere sollecita l'allontanamento
da desolanti penombre, foschie,
oscurità opprimenti, immobili, inerti .
Concerta chiarità alla ragione. . . . .
quanto : quanta luce, lucidità si assenta;
perchè le pupille rattristate disanimano,
rimangono come cieco vento
che martoria, torce il deserto
che brucia
e mai intuisce
il suo desiderio di possedere un fiume.
floriano - diritti riservati ©
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( foto avuta da immagini web )
venerdì 2 settembre 2022
VOGLIA DI CIELO
Mitigo momenti apprensivi, attimi di tensione
rimuginando un pensiero :
- “c'è voglia di cielo “-
osservo intorno l'orizzonte minatorio,
lo frastorna un vigoroso temporale;
vento; lampi; intensi scrosci;
ombrose nubi, tuoni e fulmini improvvisi,
istantanei bagliori per rivelare
che luce, energia non sono assenti.
Per istinto, attrazione,
tutto protende, si eleva al cielo:
un sorriso infantile è un balzo nel cielo;
corolle di variopinte bellezze
si alzano verso il cielo;
mongolfiere; aerei d'acciaio; satelliti,
ogni battito d'ali
con gioiosa forza si elevano in cielo;
le più alte fronde millimetro e millimetro
gli alberi le sospingono verso il cielo;
palazzi, edifici, antenne, son visibili tentativi
sorretti per avvicinare il cielo;
il mare in burrasca
esprime il suo tumultuoso tentativo
per congiungersi al cielo.
Sogni, canti, bontà, desideri, amori,
si diffondono nelle spalancate alte quieti .
Immaginazioni, pensieri, riflessioni
volano, volano. . . salgono ! s' innalzano
sempre in elevatezze :
il corpo, arti, muscoli,
non raggiungono l'immensa azzurrità:
incapaci ad armonizzare, dilagare,
far vasti Amore e Pace com'é immenso il cielo.
Continuamente l'intensità
di cattiverie, invidie, malanimi, venalità ;
ipocrisie; uso di ferocia, armi crudeli
dominano ignobilmente i corpi umani
schiacciati, immobilizzati a terra,
gravati, percossi, feriti
da paure, inquietudini, turbamenti
provocati da opprimenti, macinanti efferatezze.
floriano - diritti riservati ©
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( foto: opera di Patrizio Alviti )

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