giovedì 2 dicembre 2021

IL GIUSTO COMPIUTO

..ieri, oggi.... i giorni

gremiti di intense esternazioni;

parole pronunciate... lanciate;

opinioni, convinzioni, frasi scritte,

stampate, radio-video espressioni 

divulgate irruenti; cordiali, consuete,

sussurrate, urlate;

pigiate, ammucchiate in attimi

che mai indicano costruttive soluzioni,

offrono indubitabili esattezze :

con discrezione, garbo

rivolgono

un elogio, richiamo o rimprovero.

Parole,

scoop, gossip, polemiche:

eloquenze, vibrazioni, scivolano ripetitive;

s'eppure mutismi, silenziosità

non aggraziano, ottimizzano

gli adesso attesi sereni,

e fausto un divenire desiderato.


Istanti, secondi, minuti e minuti

stipati di oratorie,

nomi, sillabe, verbi, vocaboli.

Ascolti; dai lettura ;

rimani tra linguaggi

senza un stabilito, fattivo buon vivere,

privi di insegnamenti, rettitudini

di come attuare equilibrio; concordia;

avvivare sincerità di cuori.

Rimani ingombro:

di parole e parole della gente: persone

che riferiscono, raccontano, scrivono;

e come te attendono chiarezze,

verità;

fatti;

il giusto compiuto da ognuno .


floriano - diritti riservati ©

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( foto avuta da immagini web )


 

domenica 14 novembre 2021

SERATA NOVEMBRINA


Rami madidi d'alberi nudi

infreddoliti:

muti

come le foglie cadute.

Ampiezza scialba del cielo,

per un sole

senza caldo fulgore:

languido

sfiora silenziosi prati

sfiniti

privi d'aromi e fiori.


Nessun atmosferico tepore

accarezza,

allevia nostalgie.


Neppure incute avvivamento

la nebulosa luna a sera :

pallida lambisce

i freddi tetti,

neanche provoca animazione;

fugge

in un perlaceo chiarore

ove irriducibile

ode giungere l'eco

dell'incalzante severo inverno.


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     ( foto avuta da immagini web )







 

martedì 2 novembre 2021

NON FERMATEMI



 

        .....non rallento: non fermo il passo

     anche se il tempo mi dà ignoto divenire:

               non interrompo il cammino.

           Addolorato m'impongo muovermi;

          allontanarmi; essere il più distante,

             lontano, dalle persone impietose:

        escluso da meschine gare fra individui

    che corrono al soggiogo, odio e vendette vili.


Non fermatemi !

Non fermatemi in spazi malvagi,
invivibili di tremenda delittuosa umanità
compiente brutalità, luttuosi deliri .
Oh: potessi dileguarmi,
trovarmi estraneo da soggetti delittuosi,
da luoghi saturi d'efferatezze;
armi; ordigni; lame;
usate maledettamente in ombre feroci,
in àmbiti dannatamente intrisi
di dominante terrore: sangui e corpi straziati.

Non arrestatemi l'incedere
inquieto, sofferente.
Non sto, non posso:
non voglio appartenere a sciagurate tenebre:
ma dove ?
Dov' è ? un luogo, riparo nel mondo
senza dannata oscurità ?

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