giovedì 2 aprile 2020

PRENDERE O LASCIARE






.è vita; è tempo;
inarrestabili.
Conduci l'esistere
con usuale prendere o lasciare:
apprendi,conosci,osservi.
Trattieni
sensatezza, buonsenso,
apprezzabili logiche;
tocchi di nuove conoscenze;
insegnamenti;
equilibri;
affiatamento con il Creato .
Rifiuti
illogiche,
gesti, esaltazioni
che rincorrono ira, malvagità;
respingi
chi loda, sparge violenza,
rigetti brividi del terrore,
elimini
tormenti, amarezze, inganni,
infelicità.

Tutto governi con intenti sensibili
del cuore, dell'animo.
Ore,
giorni,stagioni trascinano,
interrompono, ravvivano:
noi tremuli, fragili esistiamo
in chiarori e oscurità,
con amori, respiri, attese,
fatiche, emozioni ;
occhi spalancati
in lontananze smisurate
per godere albe e tramonti,
guardare della notte luccicori
di pianeti, astri, stelle :
avere esaudiente, autentico
un segnale di cessate sofferenze :
loro solo 
lambiscono l'intorno,
superfici,muri,tetti delle case
con tenera luminosità
che non rivela verosimile
consolante il divenire .

floriano - diritti riservati ©
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( foto avuta da immagini web )


lunedì 23 marzo 2020

OCCHIO DI PRIMAVERA







. . . . come flagella,
sferza 
questa frusta
che schiocca ogni giorno
pure la terra intorno
piange singhiozzi d'agonia.
Tu
occhio di primavera
mi trovi Bergamasco
piegato
quale un colpito,
ricurvo fiore.
Vita, 
non scivolarmi via,
intera ti voglio,
ti chiedo energia:
non temo urti, fatiche,
non temo il pianto;
risoluto 
all'imensità di pace
m'apro 
drappo al vento:
caparbia vela vivace.

floriano - diritti riservati ©
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( foto : opera di Edoardo Tresoldi )

lunedì 2 marzo 2020

INFATTIBILE INCONTRO






..... nel plumbeo, bigio paesaggio
lanci sguardi biasimevoli
al voler scorgere sembiante figura,
immagine dell'artico volto austero
dell'inverno:
- infattibile incontro -
dentro nevischi, nebbie, brine,
nel perlaceo chiarore del giorno,
segnato dai fumi dei camini
e brumose occhiate .
Osservi mogio:
appassite aiuole; rinsecchite siepi ;
foglie svigorite al suolo;
la composta nudità mansueta degli alberi.
Esplori infreddolito lontananze.
Guardi squarci azzurrigni di cielo,
rigido sereno
quasi intravvedi lambite dal pallido sole,
piccolissimi puntini naviganti :
l'intuisci apparenti,
titubanti; lenti ;
minuscoli avvicinamenti
di tremule vele: vaghi primordi
 della fedele tiepida primavera
e astratti barlumi:
accesi spiragli per animi vogliosi
che tanto bramano abbandonare
il giogo invernale .

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( foto avuta da immagini web )

domenica 2 febbraio 2020

NON OSANO I SILENZI







Non osano accoglienti silenzi
turbare, falsare intimità :
noi : azzurati
da una tenua luce d'abat-jour
garbati ci offriamo intesa;
tenerezze condivise;
tocchi di sentimento;
calore dei corpi svestiti;
pupille e aliti compiacenti;
la notte più bella.

La notte più bella :
la notte senza esitazione,
senza lune, senza pianeti,
senza proibite stelle,
. . . .è la notte
che due animi sgretolano titubanza,
svaniscono pareti, soffitti,
assorbono respiri di galassie,
inseguono luci di astri,
lambiscono il nascere
arcobaleni,aurore boreali:
. . . . è la notte
del sentire tiepide le mani,
le guance, le labbra
che cercano possedere il caldo del cuore
e s'accorgono
che tra le dita accarezzanti;
in abbracci;
due cuori si son compenetrati,
legati : incontrati devoti.

Placarsi d'affetto :
preminente complicità
fa vero il contatto delle labbra,
sincero l'intento;
vivere questa. . . .la notte più bella :
e ancora nel pensiero
d'allietare l'anima ogni futura notte
che ridiscende su di noi.

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( foto avuta da immagini web )

mercoledì 22 gennaio 2020

PANCHINA





. adesso,
qui, dove nessuno è presente;
nessuno passeggia;
nessuna voce dialoga,
la panchina : è sola.
Sedile solitario nel smorto chiarore
che l'inverno rinfresca,ingrigia,
accorcia.
Non c'è alcuno seduto
per sciogliere con un pò di pausa
tensione; affanno;
fatiche di passi, incombenze;
momenti concitati di vita.
La panchina : è vuota,
abbandonata:
muto ripiano, deserto,
appoggio rispettoso di baci;
tenerezze, vivacità giovanili;
contatti; chiacchierii;
pure
di silenziosi pensieri, sospiri;
rilassamento;
distensione per fragili arti,ossa invecchiate.
La panchina : testimone
riservato,
benevole custode d'incontri;
confidenze narrate-svelate
di chi transita: si ferma,
sosta,riposa,
si alza e poi scompare:
la panchina : resta,
qui,ferma in pacifica solitudine,
semplicemente in quieta attesa rimane .

floriano - diritti riservati ©

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( foto avuta da immagini web )

martedì 7 gennaio 2020

. . . 2020 ANNO NUOVO







POSITIVO, PROPIZIO,AUGURO
 L'ANNO 2020 AGLI AMICI-AMICHE:
 E ALLE PERSONE A LORO CARE.


Anno nuovo : mantieni 
ad ognuno salubre lo stato fisico;
incrementa vigoria, benessere,
perseveranza; pazienza;
moderazione,equilibrio; ampia libertà;
suscita abbondanti
persuasive cordialità; affetti;
piaceri di bellezze:
bellezze nelle loro spontaneità,
semplicità,
che non nascono disturbo, avversione,
ma esortano vincere incertezze,
incurie, esitazione. 

Anno nuovo : elargisci
abbondante tempo consolante;
dell'essere gentile cuore;
dona calmo coraggio
che fortifica magnanimità,
attenzione,comprensione, presenza;
avvera
abbondanti giorni d'armonia;serenità;
incessantemente
svanisci i graffi di malevolenze;
cancella dispiaceri,
affanni, angosce; sofferenze;
placa le discordie.

Anno nuovo : senza soste
effondi ad ognuno
un ritmo benefico di pace, docilità;
trascinante entusiasmo
ai proponimenti; aspirazioni;
alle relazioni, contatti;
ai pensieri, decisioni, adempimenti:
e ogni animo mai arreso, esausto,
ti aiuti
a tenere sempre brillanti,accese le stelle .
floriano

martedì 3 dicembre 2019

SILENZIO..PASSI..PIETRE..SASSI








Continui, inarrestabili istanti :
mestieri, adattamenti,compimenti;
equilibri
nel vivere severo e affascinante.
Disegno incognito del destino.
Vitalità conduce il divenire
colma di pensieri, respiri,
intenti,programmi,sensazioni,travagli,
impazienze,
attese,mete
e perpetuo
giogo di gavità che preme ognuno al suolo.
E' l'anima,
intrattenibile,libera,
che corre;
s'addentra, penetra
ogni comparire d'azzurrezza,
benevolenza,consolante bellezza
ti esorta immaginare
d'avere un possibile mansueto contemplare,
spaziare al di là del mondo
orizzonti di pace origine di stupende albe;
tramonti; arcobaleni; aurore boreali;
magici toni,
trame d'amore vero;
mentre con passi su passi
perccorri strade,marciapiedi,
calpesti tacita roccia,superfici:
pietre,massi e sassi pure stagnati,fermi,
con l'esistere senza voli:
costretti immbili a terra
con racchiusa storia,stagioni,
mutamenti, coesioni,
accumulati elementi, vissuti tempi,
senza mai un realizzabile librare,
sollevarsi senza peso,
in spaziali limpidezze sublimi,
cosmiche armonie,
pacifiche e prive di limiti, amarezze.

floriano - diritti riservati ©
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(foto : mio scatto e mia composizione )