lunedì 5 ottobre 2015

RIVERBERI DI LUCE


 

L'alba incancellabile,
avanza decisa
con la sua lucentezza.
Proveniente da profondo silenzio.
E' luce esploratice .
Dilaga intorno chiarore:
si diffonde splendido
sopra muri, tetti,
innumerevoli vetri ,
specchi :
disegna ,
filtra, luminosa fragranza di vita
e sempre non gli importa
conoscere dietro le finestre,
dentro le stanze,
l'umore,
la filigrana dei nostri pensieri
accesi , turbati;
dolorosi , lieti ;
ne di ciprie, fondo tinte, dopo barba.

La luce prosegue,
vaga,
attraversa incolume oscurità
si conduce ;
tange distesa a diventare
sostanza di risveglio,
coraggio, conforto,
attrazione a pupille
rivolte all'orizzonte
oltre il limite delle vetrate;
cristalli;
trasparenti barriere,
che riflettono irraggianti riverberi ,
osservati luccicori
là restituiti
sopra superfici di invetriate
come aureole disseminate,
fissate a noi di fronte ,
non abbiamo possibile lo stacco,
il volo,
la fuga negli strati leggeri dell'aria,
nell'infiammata azzurrità
dove
con in mano la borsa, il cellulare;
volanti, manubri;
il biglietto del bus;
fogli di contratti;
libri, borselli ;
lungo strade, viali consueti
liberiamo sguardi,
aliti di sospiri .
floriano
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(fotografia avuita da immagini Google )

sabato 26 settembre 2015

GIORNI E GIORNI . . . .

 

Godiamo il colloquio, l'incontro affettuoso .
Assaporiamo reciprocamente amorevoli,
condivisi baci, carezze, abbracci.
Uniti assorbiamo
consolante l'esistere;
preziosa la vicinanza scambievole.
Gustiamo sintonia d'emozioni,
complicità,
propositi :
seppur ci da incognite, fatiche,
bonacce e burrasche il quotidino vivere,
non interrompiamo confortanti
soccorsi e sorrisi,
quietitudini reciproche .
Adesso :
per bizzarra evasione ti chiedo :
<< Di me, cosa : quale parte vorresti
possedere stretta a te,
trattenere tra le tue dita ?
Supera lo stupore:
la stravagante illazione ;
il viso ?
Gli occhi ?
Il sorriso ?
Il petto ?
I fianchi ?
Le mani ?
I capelli ?
Il respiro ?
La mente ?
Il cuore ?
Il fragile, fedele filo appagato
del mio esultante animo ? >>

Qui benevolmente ti sono di fronte:
con lieto sguardo m'osservi;
scrutami oltre i confini del dubbio
i limiti delle paure .
Non suscitarti incertezze.

Scopri che
ogni mia parte esiste , t'appartiene.
Tutto di me ha il tuo senso,
il tuo nome.
Tutto hai di me
per i tuoi,
nostri , giorni e giorni ;
saranno interrotti solamente d'avverso
inatteso e spietato destino.
floriano
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( fotografia avuta da immagini Google )