domenica 17 novembre 2013

ARTIFICIOSA DIVINITA'






M' APPARTIENE ,
CONTAGIOSA,
LA LOTTA PER STRAVOLGERE L'ANTICO .
INTERMINABILE E' IL MIO VOLER SVILIRE
L'INQUIETANTE BATTITO D'UN IDDIO !
INCROLLABILE
E' LA PRATICA DI FISSAR NELL' OCCHIO,
IN OGNI PENSIERO;
IN OGNI MIO INTORNO,
UN QUOTIDIANO MIO CREDO ;
UN MIO VERO ;
UN ' AGGIORNATA DIVINITA' .
DIFFONDO ,
SVOLGO UN CONSUETO NON GUARDARE .
NON CAPIRE .
NON RICERCARE .
NON OFFRIRE ALL'ANIMO UN BENEDICENTE CIELO .
UN SACRO .
UN NITIDO PROTAGONISTA DIVINO.
TROPPE DIVINITA' PASSEGGERE
INCONTRO NELLA FRETTA,
NELLE AGENDE ,
NEI LINGUAGGI ,
NEGLI SCHERMI,
NEL DENARO :
QUELLI IDONEI,
CONFORTEVOLI,
CHE OGNUNO ADDOMESTICA,
RACCONTA ;
ADOPERA ;
TRASFORMA CON ARTE ;
IN MANIFESTI ;
AFFRESCHI ;
FACILI GRAFFITI ,
IMMAGINI VARIOPINTE !
IO AMO I COLORI CANGIANTI,
MI EMOZIONANO LE TINTE LUMINOSE:
NON POSSO ATTENUARNE L'INTENSITA' ;
SCOLORIRNE L'IMPRESSIONE ;
IL DISEGNO ;
L' IMPRONTA .
IN OGNI ADESSO
CON RAPIDI SCHIZZI, DECISE PENNELLATE,
IO REALIZZO UN MIO COMPIACENTE,
UNICO ,
ELABORATO,
PASSEGERO IDDIO :
PRIVO DI CROCIFISSIONE
E DI PERENNE MISERICORDIA .

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sabato 16 novembre 2013

EVASIONE






Improvvisa immaginazione.
Fulminea.
Segreta .
Delicata mi sfiora il cuore
con morbida carezza:
immagini composte da colori e armonie,
giocano spensierati nei miei silenzi,
m'avvicina una evasione felice:
allegrie,
ricordi, …... bel tempo passato .
Piroetta,
danza,
ho la sua alchimia suffusa :
invece d'imprigionarmi
mi accompagna con volo leggero
in alto, oltre le nuvole,
molto al di là :
- T'appartengo ! -
M'accarezzi l'animo,
la carne del corpo che ho affaticata .
Senza disppunto,
senza rimproveri,
senza timori mi lascio cullare,
m'adagio tacendo .
Esausto chiudo gli occhi .
Non svanire !
Dammi respiri !
Dammi frescura !
Dammi bellezze !
Finalmende perdimi
con tenere cantilene ,
abbandonami tra leggerezze,
dentro una soffice cenere
dentro i suoi sonni,
silenzi segreti
nei suoi tempi quieti
in polveri tacite,
pietose,
secolari dimore
prive d'umane vergogne .

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venerdì 15 novembre 2013

RESISTO E RESPIRO




Respiro quotidino è la sofferenza:
dall'aurora celeste nasce un nuovo giorno,
accarezzo l' illusione
affinchè la terra rifiorisca,
rivesta a nuovo anche la carne dei cuori .
Ristori l'anima, sparisca i dolori
donandomi con nuovo ossigeno
calori, colori,
calde e vellutate stoffe ,
armonie delicate,
intrecciate per riposarmi il corpo
e la mente .
E' l'uomo che m'inganna !
E' l'uomo che avvicino .
E' l'uomo che incontro,
che mi ruba la speranza :
l'uomo che ha nel cervello
luci d'insegne luminose,
che mi chiacchera con velate menzogne ;
indossa voluttuose passioni,
m'imprigiona in tormentanti vanità,
m'appare profeta solo del proprio iddio,
m'incammina in orizzonti intossicati .
Io si !
Respiro ogni giorno anche amarezze !
Respiro anche l'inquietudine :
perchè emergono persone opache,
inaudaci,
stanche,
copie inesauribili di personaggi inevoluti,
privi d'intuizioni,
che godono di poteri senza lealtà.
Patetici mestieranti :
privi di lucidi slanci,
distanti dal coraggio
e dall' umana nobile efficacia .
Individui insensibili !
Ignari che le parole
non sono terreni arati,
neppure concime per i campi
e non possiedono facoltà,
nessun originale progetto
che sa rendere un pò di conforto;
nulla che da antusiasmo, il buon vivere.
E io :
io sono vulnerabile, dispiaciuto, stanco,
lentamente immiserito !
Ho libero il respiro .
Rischio :
e per vivere me stesso
purtroppo fatico,
…......... resisto,
e respiro !
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giovedì 14 novembre 2013

FRENESIE


Rimbombano vibrazioni sonore .
Frastuoni.
Baccani.
Schiamazzi .
Provocanti risate .
Nascosti bisbigli .
Sorrisi insulsi .
Oscene parlate, movimenti,
che narrano estasi di vizi,
ebbrezze lascive.
Piaceri estremi,
cercati, inseguiti senza sosta,
senza pudori .
Stravaganti sussurri svelano
compiaciuta indifferenza,
brame di vanitosi idoli .
Gridori stordenti
rivelano passioni assurde
desideri d' elisir,
frenesie di feste senza vie di fuga .
Impulsi confusi in queti frantumate
incontrano un oblio che incanta,
che iniquo consola
finchè giunge,
ci investe
la profonda penombra all' orizzonte
che sovrana possiede il cuore
accovacciato e stordito .
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Se possedessi immediati silenzi ?
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Se avessi istantaneo
un prolungato tacito ristoro ?
…............. L' istante di quiete,
silenzioso,
mi parrebbe un abbandono ?
Uno spazio assente di vita ?
Mi farebbe pensare
ad una solenne attesa
per clementi rinascite ?
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Mi susciterebbe la percezione
d'una opportuna offerta angelica ?
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mercoledì 13 novembre 2013

DEBOLE LUCE




Innanzi ho una debole luce
che mi fugge,
che m'attira :
nell' esistere la rincorro:
è balenio fugace,
d'un fioco brillio appena,
scintilla appena tenue,
incapace d ' infuocare
una perenne torcia
per illuminarmi
l'ambita saldezza .

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martedì 12 novembre 2013

ANDALUSA



M'è libero ancora, con il danzare,
accarezzare l'aria con la gonna rossa,
…...... danzo ancora, e ancora..........
ma l'agilità di festosa fanciulla
più non torna,
ne torna la scioltezza
sprigionata in giovanili
suoni di nacchere,
ne più come allora
si consola la mia anima
nell'indugiare di loquaci abbracci,
di caldi baci .
…........ Tu mi vedi sensuale,
femminile , elegante,
in un'onda senza età che danza ?
…......e io danzo,
danzo ancora.........e ancora …...........

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SENZA PAURE


VOLENTIERI,
ALLA MEMORIA,
RICHIAMO L'IMMAGINE
DELLA STRADA
CHE MI VIDE ADOLESCENTE .
LA',
IN PERIFERIA ,
CI SONO
POCHI LAMPIONI,
CHE DI SERA
ILLUMINANO
LE CASE , LA STRADA .
POCA LUCE
SI SPANDE INTORNO .
TRA I CONOSCIUTI
CANTUCCI
DEI MURI AMICI
MI RITROVO APPARTATO
E CELATO IN SPAZI FOSCHI ;
PROTETTO,
SOMMERSO IN QUELLE OMBRE,
NEL  BUIO PER GIOCO,
PER NON FARMI NOTARE .
ANCHE ADESSO
MI PENSO
CON IL CUORE
CHE TRATTENEVO IN GOLA .
FRENAVO IL RESPIRO .
NON PROVOCAVO RUMORE .
…...... MI RITROVO
FANCIULLO ,
AVVENTUROSO,
…........ALLORA,
 SENZA PAURE .

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