sabato 5 aprile 2014

FIORE DI PRATO



Mi chiamano fiore selvaggio :
perchè sono un fiore di prato,
sbocciato , là
in un pianoro
che assorbe leggero l'azzurro.
Son cresciuto fra l'erbe
d' un prato
che d'inverno ha rifugio
dentro le stalle :
fiorito
in quel prato disteso al sole
che a stento trapassa le nubi.
Sono colore in un prato
che trova energie nel letame,
nel silenzio delle rugiade,
e ascolta contento il respiro,
umidori di alpestre narici
delle mandrie al pascolo .
Non son fiore di serra,
di terrazzo curato,
d'aiuola cittadina:
son fiore
che fatica a sbocciar nelle nebbie ;
sono un fiore
che ha sorella la roccia vicina ,
e un freddo terreno,
ha stretto il mio seme
riparato dal gelo .
Ho petali colorati d'amore,
di vita,
di coraggio,
che libero intorno
e mai è selvaggio :
di selvaggio
ho conosciuto la fredda tormenta,
un piede che m'ha calpestato .
floriano
.........................................................................................

venerdì 4 aprile 2014

PER UN ATTIMO SOLO


Ma indifferenza serpeggia ?
Si espande ?
Vivace il mondo
ignora il tuo dolore
che ti percorre le vene
adesso invincibile.
Rancoroso vuoi
possedere solo un attimo
della spietata sorte
- che da millenni
annoda ai cuori,
in silenzi ,
soffocati singhiozzi
a impazienti sollievi -
e inabissare all'istante
ogni
trafiggente pena,
e velata agonia .
floriano
...............................................................................................








giovedì 3 aprile 2014

DENTRO IL BOSCO






C'è chi abita,
vive il bosco
e là non gazzarra .
Non c'è affollato baccano,
urlo,
strillo,
senti nel cuore
un pianissimo canto
diffuso leggero nell'aria ,
soave;
magico,
trascina un espansiva armonia,
il tuo tacere dell'anima,
e passi :
i tuoi passi cauti,
attenti,
protetti
dai luccichii tremuli :
sorrisi riflessi d'incontabili cieli .
floriano
..............................................................